Pugnali e poteri (1)

Sirion si reggeva rigidamente in sella, pur avendo ampiamente approfittato, la sera e la notte, delle due prigioniere offertegli da Belladonna. Si portò in testa alla colonna mista, composta di lancieri Neri e soldati dei Boschi, seguito da Devrj che era stato brevemente istruito dall’ufficiale maggiore. Belladonna salutò con la spada al passaggio e la sua Guardia scattò in posizione di rispetto e la mantenne finché l’ultimo lanciere non fu passato oltre.

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Trame

Dunque, questa sosta non è proprio di tutto riposo, per il battaglione dei lancieri neri e per i soldati dei Boschi che si sono aggregati; non tutto in guerra va per il verso giusto, anzi quasi niente, e questa è una verità che va ben oltre i problemi di Belladonna e dei suoi ufficiali, e magari dovrebbe insegnare qualcosa anche ai re che qui ed ora governano le varie parti delle nostre Terre Conosciute.

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Contromisure (7)

La Barbara era ancora bendata, in piedi con le mani sopra la testa nel centro della baracca adibita a posto di guardia. Belladonna aveva richiuso a pugno il suo potere prima di entrare e non si rese conto subito che Tessa, appoggiata alla spada lunga, non era toccata da quello della Barbara.

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Contromisure (6)

Il robusto ufficiale proveniente dalla Provincia Perduta recitò con voce monocorde l’ordine di battaglia e le manovre da compiere sul campo. Belladonna ascoltava distrattamente e intanto fissava Sirion; l’ufficiale dei Boschi beveva ogni parola, i suoi occhi saltavano da Verkonnen alla mappa tenuta da Devrj, come a cercare conferme e spiegazioni.

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Contromisure (5)

“E tu pensi che dovremmo offrirgliele?”, chiese dopo un attimo.
“Non so, mia signora, non mi è chiarissimo, ma non ho capito se le vuole per sé”.
“Possiamo fare la prova. Nelle sacche del mio cavallo ci deve essere una fiasca ancora piena di liquore del Nord. La offriremo durante l’incontro, e faremo portare i bicchieri da Calibean e da Lillian Fennersdottir. Valdariel ha ancora i segni dell’interrogatorio, meglio di no. Rebon, stasera sei libero dal servizio, ci penserà la Strega”.

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